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Quali vantaggi presenta l’uso di un Content Management System?

ICT2: Siti web cooperativi per le scuola



Dario Zucchini



Paola Limone



Marco Guastavigna - IIS Beccari, Torino



ego@superzuc.net



paola.limone@gmail.com



mguasta@tin.it



Sommario



Il contributo presenta le ragioni, l'architettura logico-operativa e le implicazioni didattiche e culturali del progetto ICT2: Siti web cooperativi per le scuole, in atto in nelle unità scolastiche del Piemonte e della Valle d'Aosta che possono usufruire, grazie ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, di una piattaforma web cooperativa completa, versatile, facile da usare e completamente gratuita, basata sull’uso di un Content Management System.

  1. Quali sono le finalità del progetto?



L’idea di fondo è davvero molto semplice: il progetto ICT2, residente in http://share.dschola.it vuole mettere tutte le scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta nella condizione di sviluppare spazi web cooperativi.  Per far questo, si basa sulle funzionalità e l’architettura di un CMS (Content management system), Sharepoint, che si segnala per l’ampiezza delle possibilità operative proposte, la cui pratica richiede tempi di apprendimento e percorsi di formazione non particolarmente complessi e gravosi.

All’idea, infatti, corrisponde un impegno di fondo: proporre attività davvero fattibili, ovvero il più possibile autenticamente alla portata di tutti i colleghi interessati a interagire via Internet, escludendo a priori la necessità di costruire o rinforzare figure professionali specifiche, a cui delegare il lavoro, e da cui far di conseguenza dipendere le possibilità di comunicazione di un’unità scolastica. Non è infatti più momento di sperimentare. Si tratta piuttosto di consolidare e di qualificare la presenza delle scuole sul Web, in primo luogo proprio rendendo possibile la partecipazione effettiva delle persone e quindi richiedendo loro soprattutto di avere qualcosa da dire, da far sapere agli altri, piuttosto che di addentrarsi negli esoterismi tecnologici di come dirle, come implementarle, come pubblicarle, come proteggerle e così via.

  1. Quali vantaggi presenta l’uso di un Content Management System?



Abbiamo parlato poco sopra di CMS e qui ne precisiamo la caratteristica strutturale su cui si fonda il progetto ICT”: un CMS mette numerosi (al limite, infiniti) utenti nelle condizioni di partecipare alla redazione distribuita di un progetto di comunicazione di contenuti via Internet senza vincolare tale partecipazione alla conoscenza di pratiche tecnologiche complesse. Ciascun utente dovrà essere identificabile dal sistema, ed avrà un nome ed una password di accesso e soprattutto avrà un ruolo definito all’interno dell’assetto collettivo della redazione di cui fa consapevolmente parte. Ciascun partecipante al progetto potrà così realizzare e pubblicare materiali sul web in modo assolutamente semplificato dal  punto di vista pratico e nello stesso tempo assolutamente efficace dal punto di vista tecnico, grafico e visivo. Il CMS fornisce infatti una struttura di massima per la collocazione e l’impaginazione dei materiali ampiamente predefinita ed allo stesso tempo facilmente modificabile; allo stesso modo consente di condividere a distanza file su cui possono lavorare più persone, rendendone facile ed intuitiva la collocazione e l’elaborazione diretta, e di partecipare a discussioni sul modello dei forum non moderati. Ogni CMS si caratterizza infatti perché consente agli utenti di utilizzare alcuni moduli operativi base definiti in modo molto generale: gli utenti potranno poi individuarne e precisarne la funzione specifica in base alle loro esigenze. 

Oltre ad avere gli strumenti più utilizzati del WEB 2.0 riuniti nello stesso server, la piattaforma Sharepoint consente un modello organizzativo basato sulla "redazione distribuita", dove più persone (docenti, studenti, amministrativi, collaboratori esterni) possono lavorare contemporaneamente sul sito sia da casa sia da scuola. Ideale come supporto delle attività amministrative, indispensabile per le comunicazioni delle scuole disposte su più plessi, può diventare un formidabile supporto allo studio e al lavoro cooperativo quando applicata alla didattica. Ciascuna scuola potrà, in totale autonomia, gestire gli utenti del sito, attivare siti web secondari per progetti, attività, classi, laboratori, comunicazioni interne, collaborazioni con altre scuole e qualsiasi altra esigenza.

  1. Di cosa c’è bisogno per partecipare al progetto?



Fin qui le potenzialità. Ora parliamo dei prerequisiti per accedere al progetto.

Se si esclude la presenza di una connessione ad Internet a banda larga ed a tariffa fissa, non vincolante, ma conveniente, essi sono sostanzialmente riducibili ad uno: nell’unità scolastica vi devono già essere le ragioni per collaborare e la mentalità conseguente – le tecnologie non generano magicamente la cooperazione, possono semmai sostenerla praticamente. Insomma, serve un progetto collaborativo autentico, che non coincida autoreferenzialmente con l’esplorazione del CMS in quanto tale, strada che non porta molto lontano.

Possiamo allora pensare alla scuola distribuita su più plessi che può trovare nel CMS soprattutto il modo per far elaborare e circolare più rapidamente i documenti di tipo collegiale, a quella che costituisce una commissione per la redazione del POF e che apprezza la possibilità di progettarlo e scriverlo alternando riunioni di coordinamento in presenza a sessioni di stesura a distanza appoggiate dal CMS. Allo stesso modo possiamo immaginare scuole in cui insegnanti e studenti utilizzano il CMS come strumento di servizio per il proprio giornalino a stampa, altre che realizzano una pubblicazione periodica online, altre ancora che sviluppano un sito articolato e sfaccettato, dove magari anche gli allievi utilizzano in prima persona le funzioni disponibili per valorizzare alcuni aspetti cognitivi e relazionali delle proprie attività di apprendimento.


  1. Quali sono, in dettaglio, gli obiettivi?



Il progetto ICT2, Siti web cooperativi per le scuole, si propone quindi di:

  1. Che cosa viene offerto alle scuole?



Il progetto ICT2, Siti web cooperativi per le scuole, mette a disposizione delle scuole:

Biblioteca

Sito per la gestione della biblioteca scolastica con catalogo, motore di ricerca, orario, comunicazioni, richieste libri, recensioni ed altri strumenti personalizzabili.

Caccia al tesoro digitale

Una treasure hunt è una consegna di lavoro che contiene una lista di domande e una serie di link a pagine web sulle quali gli allievi dovranno trovare le risposte a tali quesiti.

Webquest

Un WebQuest è un'attività che porta gli studenti a compiere ricerche sul Web, con l'obiettivo di scoprire maggiori informazioni su un particolare argomento e di svolgere alcuni compiti utilizzando le informazioni da loro raccolte.

Diario

Una sorta di diario di classe, che tenga traccia delle attività quotidiane e delle relative riflessioni

Docente

Sito di lavoro e di presentazione del docente

Giornalino

Sito per la gestione di un giornalino di Istituto on-line contenente notizie, rubriche, annunci, feed RSS, archivio numeri cartacei, sondaggi e forum

Intranet

Intranet di Istituto contenente circolari, orari ricevimento, contatti, verbali, modulistica, incarichi calendario scolastico, prenotazione attrezzature, POF, acquisti on-line, e tanti altri strumenti per la gestione delle comunicazioni interne.

Videoconferenza

Area riunioni/meeting dotata di videoconferenza multipla, testo condiviso e chat con ulteriori  strumenti personalizzabili per la gestione degli incontri e delle riunioni



  1. Come si partecipa al progetto?



Le scuole a cui il progetto si rivolge possono richiedere l’attivazione di un sito web interattivo dotato di tutti i moduli potenzialmente implementabili - annunci, calendari, forum, raccolte documenti, gallerie immagini, feed RSS, elenchi in linea, link, pagine web, sondaggi, podcast, vodcast e altri strumenti personalizzabili - tra i quali scegliere quelli da utilizzare effettivamente in base alle proprie esigenze ed alla propria progettazione. L'indirizzo del sito sarà del tipo http://share.dschola.it/nomescuola. I siti già attivati sono accessibili dall'elenco "Scuole Share" in http://share.dschola.it

I docenti possono pubblicare ricerche, materiali didattici, lezioni, file multimediali, mappe concettuali, presentazioni, preparare lezioni, organizzare sondaggi e visionare i lavori degli studenti, collaborare a pubblicazioni on line ed espletare operazioni amministrative (accedere a circolari, inserire appuntamenti e riunioni). Ma anche gli allievi potranno salvare e modificare i materiali da scuola e da casa, creare siti Web o portali per condividere progetti con altri studenti/utenti in rete, per rielaborare da casa i materiali o anche solo per mostrare a casa quello che è stato fatto a scuola.

Il servizio è utilizzabile dagli studenti di qualsiasi ordine di scuole ed è completamente amministrabile via web. Ai docenti sono richieste le competenze di base per l’utilizzo di internet e dei pacchetti di automazione d’ufficio.

La realizzazione tecnica della piattaforma ed il mantenimento del servizio sono affidati all'ITI Ettore Majorana di Grugliasco, mentre l'Associazione Dschola ha il compito di organizzare periodicamente percorsi di formazione su tutto il territorio regionale per i docenti delle scuole, secondo calendari via via pubblicati sul sito di riferimento del progetto.

  1. A chi è “interdetto” il progetto?



Ci pare che una visione davvero matura e critica dell’uso delle tecnologie digitali nella comunicazione scolastica non possa presumere dall’indicazione delle controindicazioni, ovvero delle situazioni nelle quali il modello che proponiamo non offre, per lo meno a nostro giudizio, prospettive davvero produttive.

Crediamo infatti che partecipare al progetto sia inutile se:


  1. Riassumendo



Cosa

Dove

Spazio registrazione

http://share.dschola.it/Attivare.htm

Spazio della singola scuola

http://share.dschola.it/Lists/ScuoleShare

Documentazione

http://share.dschola.it/Shared%20Documents


Modelli, spunti, suggerimenti

http://share.dschola.it/Modelli
http://share.dschola.it/Lists/FAQ/
http://share.dschola.it/Lists/Risorse



Riferimenti bibliografici



AA. VV., “La scuola ai tempi di Internet”, in Scuola Insieme, numero 3, 2005-06

Carlini. F., "Parole di carta e di web. Ecologia della comunicazione", Einaudi, Torino, 2004

Galliani, L., La scuola in rete, Laterza, Bari, 2004

Guastavigna M., Perino O., Rosso L., “Imparare con il digitale”, Carocci, Roma, 2005

Kim, J. A., Costruire comunità web, Apogeo, Milano, 2000

Norman D.A. "Le cose che ci fanno intelligenti", Feltrinelli, Milano, 1995
Norman D.A., "Lo sguardo delle macchine", Giunti, Firenze, 1994
Norman D.A., "Il computer invisibile", Apogeo, Milano, 2000
Rivoltella, P.C. (a cura di), La scuola in rete – Problemi ed esperienze di cooperazione on line, GS editrice, Santhià (VC), novembre 2003
Trentin, G., Apprendimento in rete e condivisione delle conoscenze, F. Angeli, Milano, 2004Дадаць дакумент у свой блог ці на сайт 2010-07-19 18:44 Читать похожую статью
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